L'Assemblea Generale dell'INTERPOL, riunitasi a Glasgow dal 4 al 7 novembre 2024 per la sua 92ª sessione, ha recentemente approvato un sostanziale aumento del 60% del budget per la Commissione per il Controllo dei File dell'INTERPOL (CCF). L'allocazione di bilancio per il 2025 sale a 4 milioni di euro, rispetto ai 2,5 milioni di euro del 2024, segnando l'aumento più significativo in un singolo anno nella storia recente. Per fornire una prospettiva su questa crescita, il budget era di 1.241.000 euro nel 2022 e di 1.736.000 euro nel 2023, mostrando un aumento costante delle risorse assegnate alla CCF negli ultimi anni.

Nuova Risoluzione per l'Aumento della Remunerazione e dei Giorni Lavorativi

Oltre all'aumento del budget, l'Assemblea Generale ha approvato una Risoluzione per raddoppiare l'indennità annuale per i membri del CCF, da €20.000 a €40.000. Questa decisione riconosce il considerevole carico di lavoro che i membri del CCF devono affrontare. Inoltre, il numero di giorni lavorativi consentiti è stato significativamente aumentato, da 26 a 80 per i membri e fino a 125 per il Presidente a partire dal 2026. Questi cambiamenti mirano probabilmente a consentire al CCF di riunirsi più frequentemente e di gestire i casi più prontamente.

Migliorare l'efficienza e ridurre l'arretrato del CCF

Questi cambiamenti arrivano in un momento critico per il CCF. In quanto salvaguardia vitale all'interno dell'INTERPOL, il CCF è responsabile dell'esame e della decisione sulle richieste di accesso ai dati personali detenuti nei sistemi dell'INTERPOL. Esamina anche le richieste di correzione o cancellazione di tali dati e gestisce le domande di revisione di decisioni precedenti. Il CCF opera con un Segretariato permanente di soli 15 membri del personale che assistono i sette membri del CCF, attualmente riunendosi solo quattro volte all'anno per sessioni di cinque giorni ciascuna.

Solo nel 2022, le richieste al CCF sono aumentate del 37%, raggiungendo un totale di oltre 2.500 casi. Anche la complessità di questi casi è in aumento. Nonostante i termini di legge progettati per garantire risoluzioni tempestive, questo team limitato è sopraffatto, impiegando a volte anni per risolvere i singoli casi. Ciò ha sollevato preoccupazioni sulla capacità del CCF di offrire un rimedio efficace a coloro che contestano i dati detenuti dall'INTERPOL.

Senza dati per il 2023 e il 2024, è difficile quantificare il carico attuale, ma la tendenza suggerisce che il numero di casi continua a crescere. L'aumento dei finanziamenti contribuirà ad alleviare parte di questa pressione, consentendo al CCF di aumentare la sua capacità operativa e potenzialmente di assumere personale legale aggiuntivo. Un team ampliato, in particolare con più avvocati che gestiscono le richieste di cancellazione, ridurrebbe gli arretrati, accelererebbe le risoluzioni dei casi e sosterrebbe una maggiore trasparenza facilitando la pubblicazione di un maggior numero di decisioni anonimizzate. Queste decisioni pubblicate sono essenziali per comprendere la giurisprudenza del CCF, offrendo una visione di come la Commissione interpreta e applica i quadri giuridici dell'INTERPOL.

Perché è importante

Sebbene sia troppo presto per sapere se questo aumento eliminerà completamente l'arretrato del CCF, esso segna certamente un significativo passo avanti. Si spera che questi cambiamenti consentano al CCF di offrire decisioni più tempestive, migliorando così l'accesso alla giustizia per i richiedenti e promuovendo la fiducia nell'impegno dell'INTERPOL a sostenere i diritti umani e lo stato di diritto.