Servizi legali INTERPOL
Assistenza legale a 360 gradi dinanzi alla Commissione per il controllo degli archivi dell’INTERPOL, fornita direttamente da un ex funzionario giuridico della CCF con sei anni di esperienza all’interno della Commissione.
Lo studio copre l'intera gamma di procedimenti: revoca delle segnalazioni rosse, ricorsi contro le diffusioni, blocchi temporanei urgenti, richieste di accesso ai dati, richieste preventive e istanze di revisione ai sensi dell'articolo 42 dello Statuto del CCF.
Ogni incarico si basa su una conoscenza diretta delle modalità con cui, nella pratica, le richieste vengono esaminate, valutate e decise. Tale contesto determina il modo in cui vengono articolati i motivi, quali prove assumono rilevanza e l’ordine in cui vengono presentate le argomentazioni al CCF.
Informazioni sul fondatoreRappresentazione lungo l'intero ciclo di vita del CCF
I casi INTERPOL si articolano in diverse fasi procedurali. La scelta della procedura giuridica più appropriata dipende dal fatto che sia stata pubblicata o meno una segnalazione, dal momento in cui ciò è avvenuto e dalle prove su cui si basa. Le fasi di seguito riportate illustrano la sequenza standard e gli strumenti procedurali disponibili in ciascuna fase dinanzi al CCF.
Richiesta preventiva
Qualora sussistano indicatori attendibili che facciano supporre la possibilità di una futura richiesta di Red Notice o di diffusione, una richiesta preventiva dell’INTERPOL documenta le preoccupazioni relative alla conformità con il CCF prima che i dati vengano pubblicati. L’obiettivo è quello di influenzare sin dall’inizio l’esame della richiesta da parte del Segretariato Generale.
Richiesta di accesso ai dati
Qualora non fosse chiaro se l'INTERPOL detenga dati personali, una richiesta di accesso ai dati dell'INTERPOL consente di ottenere la risposta ufficiale del CCF. La conferma dell'esistenza di eventuali dati costituisce il primo passo necessario prima di poter definire qualsiasi strategia di cancellazione.
Rimozione degli avvisi rossi
Quando un avviso o una segnalazione è presente negli archivi dell’INTERPOL, la misura principale consiste nella presentazione di una richiesta di cancellazione. La rimozione di un avviso rosso avviene mediante istanze scritte presentate al CCF, fondate sui motivi più validi disponibili ai sensi degli articoli 2 e 3 dello Statuto dell’INTERPOL e delle Norme sul trattamento dei dati.
Blocco temporaneo
Qualora gli effetti concreti di una segnalazione rossa comportino un rischio immediato e un danno irreparabile, una richiesta di sospensione temporanea ai sensi dell’articolo 37 dello Statuto del CCF può sospendere la segnalazione per il periodo necessario all’esame della richiesta di cancellazione. La richiesta di sospensione viene trattata parallelamente al fascicolo principale.
Richiesta di revisione
Qualora una precedente decisione del CCF non abbia disposto la cancellazione e siano emersi nel frattempo nuovi fatti rilevanti, una richiesta di revisione ai sensi dell’articolo 42 dello Statuto del CCF può determinare la riapertura del fascicolo. La revisione costituisce un provvedimento eccezionale e i requisiti di ammissibilità sono rigorosamente definiti.
Di cosa ci occupiamo prima del CCF
Sei linee di intervento procedurali, ciascuna gestita direttamente da un ex funzionario legale del CCF. La scelta dello strumento più adeguato dipende dall’esistenza o meno di una segnalazione nell’archivio dell’INTERPOL, dalla necessità di una protezione immediata e dal fatto che il fascicolo sia stato già esaminato in precedenza.
Rimozione dell'avviso rosso di INTERPOL
Il rimedio fondamentale. Richieste scritte presentate al CCF per la cancellazione di una segnalazione rossa o di una diffusione che violi gli articoli 2 o 3 dello Statuto dell'INTERPOL o le norme sul trattamento dei dati. Ogni fascicolo è strutturato sulla base dei motivi più solidi disponibili, con una chiara esposizione dei fatti e un'appendice probatoria indicizzata.
Scopra di più sulla rimozione della segnalazione rossaBlocco temporaneo degli avvisi rossi
Una procedura d’urgenza. L’articolo 37 dello Statuto del CCF consente la sospensione di una segnalazione rossa durante l’esame della richiesta di cancellazione, qualora sussista un rischio immediato e un danno irreparabile. Presentata insieme al fascicolo principale, la richiesta di sospensione illustra gli effetti concreti della segnalazione che giustificano un intervento urgente.
Scopra come richiedere il blocco temporaneoRichieste di accesso ai dati di INTERPOL
Conferma dell'eventuale presenza di dati personali nei sistemi dell'INTERPOL e risposta ufficiale del CCF. La risposta costituisce il primo passo necessario prima di poter definire qualsiasi strategia di cancellazione e stabilisce una linea di riferimento procedurale rispetto alla quale valutare le fasi successive.
Maggiori informazioni sulle richieste di accesso ai dati dell'INTERPOLRichieste preventive di INTERPOL
Una comunicazione all'INTERPOL prima dell'elaborazione di qualsiasi segnalazione. Lo scopo è quello di documentare preventivamente eventuali preoccupazioni in materia di conformità, in particolare per quanto riguarda il principio di prevalenza di cui all'articolo 3, i rischi di cui all'articolo 2 o le questioni relative alla qualità dei dati, in modo che qualsiasi futura richiesta di segnalazione venga esaminata alla luce della posizione già registrata.
Scoprite come funzionano le richieste preventiveDomande di revisione
Un riesame di un fascicolo archiviato. L'articolo 42 dello Statuto della CCF consente di presentare una richiesta di riesame di una precedente decisione della CCF qualora siano emersi nuovi fatti rilevanti che non erano disponibili al momento dell'esame originario. Le memorie devono essere precedute da una sintesi di due pagine.
Scopra di più sulle richieste di revisioneAssistenza legale per studi legali
Consulenza specialistica per studi legali che si occupano di questioni relative al CCF. Tre modelli di collaborazione: consulenza, redazione di domande CCF o revisione di bozze esistenti. La collaborazione è riservata, previa verifica dell’assenza di conflitti di interesse, e limitata all’INTERPOL e al CCF.
Scoprite i servizi di assistenza legale per gli studi legaliQuale procedura è più adatta alla sua situazione
Clicchi su uno scenario a sinistra per visualizzare il servizio corrispondente. Ogni strumento procedurale è pensato per una fase specifica del ciclo di vita di un caso INTERPOL.
Rimozione della segnalazione rossa, con blocco temporaneo in caso di urgenza
Il rimedio principale consiste in una richiesta di cancellazione: la revoca della segnalazione rossa, fondata sui motivi più solidi disponibili ai sensi degli articoli 2 e 3 dello Statuto dell'INTERPOL. Qualora gli effetti concreti della segnalazione comportino un rischio immediato e un danno irreparabile, è possibile presentare, parallelamente al fascicolo principale, una richiesta di sospensione temporanea ai sensi dell'articolo 37 dello Statuto del CCF.
Vai alla sezione "Rimozione della segnalazione rossa"Richiesta di accesso ai dati di INTERPOL
Il primo passo consiste nella presentazione di una richiesta di accesso ai dati dell'INTERPOL. La risposta del CCF definisce le linee guida procedurali: conferma l'esistenza o meno di una scheda, fornisce estratti ove applicabile e indica eventuali restrizioni imposte dall'Ufficio Centrale Nazionale. Le restrizioni vengono trattate attraverso lo stesso canale.
Vada alla sezione "Richieste di accesso ai dati"Richiesta preventiva di INTERPOL
Laddove il rischio sia concreto e documentabile, una richiesta preventiva dell’INTERPOL attesta la conformità alle disposizioni del CCF prima della pubblicazione di qualsiasi dato. L’obiettivo è quello di fornire fin dall’inizio al Segretariato Generale gli elementi necessari per valutare eventuali future richieste di segnalazione, in particolare per quanto riguarda la prevalenza di cui all’articolo 3 e i rischi di cui all’articolo 2.
Vai alle richieste preventiveRichiesta di revisione
Qualora, al momento del riesame originario, non fossero disponibili nuovi fatti rilevanti, una richiesta di revisione ai sensi dell’articolo 42 dello Statuto del CCF può comportare la riapertura del fascicolo. I requisiti di ammissibilità sono rigorosamente definiti; la documentazione deve essere presentata inizialmente sotto forma di una sintesi di due pagine, mentre il fascicolo completo va allegato solo su richiesta del CCF.
Vada alla sezione "Richieste di revisione"Assistenza legale per studi legali
L'incarico può assumere una delle tre seguenti forme: consulenza, redazione della domanda CCF partendo da zero oppure revisione di una bozza esistente prima della presentazione. La collaborazione è riservata, i conflitti di interesse vengono chiariti in anticipo ed è limitata all'INTERPOL e al CCF.
Vai alla sezione Assistenza per studi legaliBasato sull 'esperienza maturata in seno al CCF
Uno studio legale specializzato esclusivamente in questioni relative all’INTERPOL, fondato da un ex funzionario legale della CCF con sei anni di esperienza all’interno della Commissione. I fascicoli vengono esaminati, strutturati e organizzati in modo da rispecchiare l’effettivo modo in cui la Camera delle richieste decide i casi.
Anni trascorsi all'interno del CCF
Funzionario giuridico presso la Commissione.
Analisi delle decisioni del CCF
Indicizzato e applicato a tutti i file.
Paesi membri raggiunti
Rappresentanza a livello mondiale dinanzi alla CCF.
Componenti della tariffa
Consulenza gratuita, tariffa fissa, compenso in caso di esito positivo.
Ha ricevuto una segnalazione dell'INTERPOL?
Otherside rappresenta privati e aziende dinanzi alla Commissione per il controllo degli archivi dell'INTERPOL, contestando le segnalazioni rosse, le diffusioni e altri dati contenuti negli archivi dell'INTERPOL. Viene offerta una consulenza gratuita di 30 minuti su Zoom qualora siano soddisfatti i criteri di rappresentanza dello studio.

