RTBF ha pubblicato un articolo in anteprima sul prossimo documentario Notices rouges: la face cachée d’Interpol, che indaga i difetti strutturali e l'abuso politicamente motivato delle Red Notice di INTERPOL.

L'articolo attinge ai risultati del documentario e include commenti di professionisti legali presenti nel film, tra cui Charlie Magri, che osserva:

“Una volta che una persona è stata arrestata sulla base di una Red Notice, la sola cancellazione della notifica non garantirà il suo rilascio; a quel punto, spetta alle autorità nazionali decidere cosa succederà dopo.”

L'articolo racconta casi emblematici, inclusa la detenzione prolungata del fondatore di Sea Shepherd Paul Watson e di un attivista bielorusso per la democrazia detenuto con accuse politicamente fabbricate, e solleva preoccupazioni sulla portata del problema.