Charlie Magri compare in Wanted: The Interpol Files, un documentario della BBC Eye Investigations prodotto nell'ambito di un'indagine congiunta con l'agenzia investigativa francese Disclose. Sia il film che la serie scritta di Disclose (Interpol Files) si basano sulla stessa fuga di notizie relative a documenti interni dell'INTERPOL ed esaminano come i meccanismi dell'INTERPOL possano essere utilizzati in modo improprio dai regimi autoritari.

Il documentario illustra come le segnalazioni rosse, le diffusioni e il sistema di messaggistica dell'INTERPOL possano essere utilizzati per perseguire giornalisti, attivisti e imprenditori all'estero, spesso presentando tali casi come normali procedimenti penali. Inoltre, evidenzia le gravi conseguenze che tali misure possono avere sugli individui, tra cui arresto, detenzione, rischi di viaggio e perturbazioni a lungo termine della vita personale e professionale.

Charlie Magri, fondatore di Otherside, è stato invitato a fornire un'analisi giuridica sui limiti strutturali del sistema. Nel documentario, egli evidenzia la tensione tra la prevenzione degli abusi e il mantenimento della cooperazione tra i 196 paesi membri.

Egli affronta anche il tema della trasparenza, sviluppato nella relazione scritta di Disclose, sottolineando i limiti dei dati attualmente resi pubblici:

L'INTERPOL pubblica solo statistiche di base, ovvero il numero di segnalazioni richieste e il numero di segnalazioni cancellate o rifiutate. Tuttavia, non vi è alcuna suddivisione per paese.

La BBC riferisce che il materiale trapelato include un elenco di denunce inviate al CCF. Sebbene il set di dati non sia completo, sembra indicare che la Russia sia stata il principale paese di provenienza di tali denunce negli ultimi 11 anni. 

Il documentario esamina anche i limiti delle misure di salvaguardia esistenti. Nel marzo 2022 l'INTERPOL ha annunciato pubblicamente di aver introdotto misure di supervisione e monitoraggio più severe nei confronti della Russia. La BBC e Disclose riferiscono che, nonostante queste misure, nel 2024 circa il 90% delle richieste della Russia superava ancora i controlli iniziali, mentre il CCF respingeva circa la metà delle richieste russe oggetto di reclami.

L'indagine indica inoltre che, nel 2025, alcune delle misure correttive applicate alla Russia sono state silenziosamente attenuate o revocate, sebbene la portata di tale cambiamento rimanga poco chiara.

Il documentario è stato trasmesso dalla BBC il 26 gennaio 2026 ed è disponibile sul canale YouTube ufficiale della BBC e sulle piattaforme della BBC.